You gotta do one of these cookies!

Hit 'em with the cookies!

In una rubrica di cucina seria non possono mancare i dolciumi e questa ricetta di cookies con gocce di cioccolato è una delle mie ricette speciali e testate, nonché la miglior ricetta di cookies che abbia mai provato.

Una di quelle che la gente ti chiede: “Ma…li hai fatti tu?”

Sono veloci da fare anche nel cuore della notte, vegani (ma non si sente), low cost e non sarò io a suggerirvi di modificarli con pastiglie di cioccolato, tavolette tagliate al coltello, frutta secca o altre spezie speciali di vostro gradimento perché già ci avrete pensato da voi…

Hanno la consistenza che ci si aspetta da un cookie grazie alla perfetta combinazione di zucchero semolato bianco e zucchero bruno: il primo gli conferisce croccantezza in superficie, il secondo li rende chewy cioè un po’ morbidi sotto ai denti.

Piacciono a tutti e sono certa che piacerebbero anche ai miei amati Juggaknots, che hanno un posto fisso nel cuore di troppi di noi con Re:release: Clear Blue Skies del 2002, un masterpiece che non mi dispiace mai ascoltare mentre spignatto.

You gotta hit ‘em with the cookies: Brewin’, Herawin e B. Slim non deludono mai, un po’ come i cookies che vi presento.

Ingredienti per una dozzina di biscotti:

  • 210 g farina 00;
  • 85 g zucchero di canna;
  • 50 g zucchero bianco;
  • 80 g olio di semi;
  • 60 g latte;
  • 1 cucchiaio di amido di mais o fecola di patate (o farina);
  • 2 cucchiaini di estratto di vaniglia in alcol (NO vanillina, è orrida, sa di finto e si sente. Piuttosto, andate al più vicino negozio ladrobio e comprate una bustina di vaniglia bourbon naturale, più economica del baccello di vaniglia);
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato;
  • 1/2 cucchiaino di sale;
  • 130 g gocce di cioccolato.

Accendete il forno a 180° C.

In una boule, mescolate energicamente zucchero bianco, di canna, vaniglia e olio di semi con una forchetta finché non otterrete una consistenza tipo caramello, aggiungete poi il latte, l’amido di mais, metà della farina, il bicarbonato e il sale. Impastate bene, versateci quindi dentro le gocce di cioccolato (or whatever) e la restante farina.

Quando avrete ottenuto un impasto omogeneo e abbastanza compatto, aiutatevi con un dosatore da gelato o con un cucchiaio e formate delle palline che schiaccerete e adagerete su una placca o teglia coperta di carta da forno. Lasciateli ad una distanza considerevole, perché si allargheranno un po’ durante la cottura, e mettete a cuocere in forno per 8-12 minuti. Dipende dalla grandezza dei biscotti, più sono piccoli e meno devono cuocere; più li cuocete più diventeranno croccanti (o di marmo, se esagerate) una volta freddi.

Se siete dei n00bs della cucina e vi si attaccano fra loro durante la cottura (capita), non andate in palla: quando sarà passato il tempo di cottura, sfornateli e separateli aiutandovi con una paletta o con un coltello. Fatelo quando sono caldi e ancora morbidi, mi raccomando!

Fate freddare e sgranocchiate sognando di tornare dal lavoro ad orari improponibili e ricevere una telefonata da Prince Paul per scrivere un concept album che farà la storia dell’underground.

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