Visioni: Marco Scozzaro – Maggio (Photobook)

Scozzaro_Maggio_01
Maggio è paragonabile ad uno scorrere di pensieri. Attraverso immagini nitide, il fluire di ricordi e suggestioni anima un diario personale. E seppure non sia esattamente uno zibaldone segreto, il tutto porta con sè una sorta di intimità sottile, che, per quanto particolare e soggettiva sia la materia, contribuisce a dare un valore universale ad una raccolta di fotografie molto personali.

Potrebbe iniziare così la nostra storia, essendo una parte piccola ma importante di un tracciato più lungo, quello di Marco Scozzaro, l’ennesimo talento italiano che a casa nostra sta stretto, e si trasferisce all’estero, e visto che un posto vale l’altro, se ne va a New York. Dall’Italia porta una laurea in psicologia e l’obiettivo di una macchina fotografica come bagaglio fondamentale. Nelle tasche tanta passione, talento fuori dai canoni ed umiltà, doti che effettivamente a casa nostra non pagano. Parliamo troppo dell’Italia oh dolce Italia, dite?

Scozzaro_Maggio_04

In effetti, a parlare di casa nostra, ricordandola con molteplici scatti e fondendola con le immagini della sua nuova dimensione quotidiana, ovvero New York, è lo stesso Marco, attraverso Maggio. In una recente chat avuta con lui, chiacchierando del progetto, abbiamo parlato di questo suo neonato bisogno, spesso comune a coloro i quali sono lontani dalla propria terra d’origine, di tenere con sè frammenti di cose e persone, idealizzandole anche, e mescolandole in un continuum spazio temporale. Piccole e grandi storie slegate tra loro, frammenti narrativi di una storia più grande, prendono vita autonoma e diventano significanti di mondi paralleli.
Scozzaro_Maggio_27

Luoghi, persone, relazioni, sentimenti, dettagli, ricordi: ogni più piccola traccia contribuisce a rendere il racconto avvincente, e, come l’autore direbbe, si crea così “un poema visivo non lineare, cercando di dare un senso alla propria identità“. Non a caso, la tensione emotiva creata da un ritratto lascia spazio alla ricerca psicologica, così come le nature morte e le strutture improvvisate restituiscono uno sprazzo nitido su un qualcosa che, da strettamente personale, assurge ad universale nell’immaginario collettivo di una generazione o due.

Scozzaro_Maggio_33

Maggio è il modo perfetto per raccontarsi senza filtri, sorprendemente, da parte di una persona notoriamente discreta e ritrosa al glamour and glitz imperante. A maggio per Marco sono successe alcune tra le cose fondamentali nella vita di un uomo, e tutte queste hanno a che fare con valori importanti, come appunto la vita la morte l’amicizia e l’amore. Tutte successe per caso, e tutte slegate tra loro. In tal senso, il titolo dell’opera non rispecchia quindi un periodo dell’anno, ma dell’animo. Una stagione mentale. Tutti gli scatti non sono stati fatti in maggio. Tutti gli scatti compongono le righe invisibili di una lettera aperta.
Scozzaro_Maggio_53

Allo stato attuale, oltre questi scatti che abbiamo selezionato per voi, una ricca preview del lavoro è già visibile dal sito di Marco, e speriamo (crediamo) di poterci godere molto presto la versione definitiva dell’opera su carta lucida ben rilegata. Nel mentre, esclusivamente per strettoblaster dot com, una galleria con una serie di foto assolutamente inedite dalla scrivania di mr. Scozzaro, che ci regala il making of del libro che attualmente sta circolando sulle scrivanie di un paio di editori di cui non possiamo dirvi nulla.

Buona visione.

Share Button