Visioni: Beat Kings – The History of Hip Hop (Documentary)

E-Mu Sp1200In principio era il beat, in principio era il ritmo. Questo è uno degli assunti base da cui non si può prescindere, parlando di musica di matrice afroamericana. Principio fondante, in senso stretto, se si parla poi di hip hop.

Molti sono i fattori che contribuiscono alla magia. L’estetica, il modus operandi, la fusione culturale di elementi diversi, la tecnologia utilizzata, le storie nella storia. E, ultimo ma non ultimo, il fattore umano. Qui vi portiamo un pò di tutto questo.

Anche se dal nostro punto di vista non è un documento completo o del tutto esaustivo, vista l’assenza di molti tra i più importanti esponenti di categoria, di ieri e di sempre, da Howie Tee a Jay Dee, Beat Kings è senz’altro uno tra i più autorevoli documentari sull’arte della produzione hip hop, raccontata da molti dei suoi maggiori protagonisti. I beatmakers, le superstar del campionatore e delle drum machine, si lasciano andare davanti alle telecamere e rivelano piccoli e grandi segreti del mestiere, o della loro esperienza artistica. Da Marley Marl a Kanye West, e (quasi) tutto quello che c’è in mezzo. Uno sneak view negli studi, aneddoti preziosi – come Marley che racconta di cosa successe dopo quella volta che per sbaglio campionò uno snare… – o semplici puttanate assolutamente hip hop.

Realizzato nel 2006 (ma sembra un secolo fa, a giudicare dal girato…) da Allah Mathematics – sì, quel Mathematics, è l’equivalente di un porno per i produttori ed i fanatici del beat, ideale per i più giovani, che possono così farsi un’idea di tante cose. Accettabile o vagamente gradevole per tutti gli altri, almeno a livello di curiosità. Ideale come visione disimpegnata per un sabato italiano, un sabato qualunque, anche se il peggio non sembra essere passato.

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