Stromberg Picks: 5 ottimizzatori per il lavoro

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Se dalle vostre parti, come dalle nostre, il tempo scarseggia, e sovrabbonda invece la necessità di ottimizzarlo, benvenuti nel nuovo Stromberg Picks, dedicato questa volta ad una selezione di musiche per accompagnarci in sottofondo al lavoro. Tagliamo corto e lasciamo Stromberg snocciolare il suo ultimo listone di picks. Cinque ottime musiche per ottimizzare, quando inesorabilmente fate tutto quello che dovete fare ottimamente. Ottimo, no?

La parola all’onoverole Officini.

FAKE BLOOD – “USED” Vol. 7
Come aprire diversamente un appuntamento all’insegna della fretta e dell’iperattività? Un bellissimo mix di Fake Blood, deejay e producer londinese, dedicato alla musica che è stata usata per comporre altrettanta musica. Una raccolta che spazia tra funk, soul e jazz, tutto fluidamente miscelato dalle sapienti mani di questo signore glabro ma funky, che in tutta velocità crea il background ideale per restare connessi col mondo, ed acuire i cinque sensi. Indicato per i lavori di concetto e concentrazione. E già che ci siete, recuparate anche gli altri sei volumi. Dopo tutto, oggi è venerdì, no?

DJ PREMIER – NY REALITY CHECK 101
Se sapete di cosa si tratta, sapete di cosa si tratta. Se invece non l’avete mai sentito, è un vostro dovere morale riparare immediatamente. 1997, DJ Premier in piena concentrazione, una manciata di 12 pollici di indie hip hop, due giradischi un mixer ed un microfono. Una volta l’anno almeno è da ascoltare in toto. Oggi potrebbe essere quella volta, magari mentre preparate un bel report per il vostro capo. Oppure mentre leggete quell’ottimo report che il vostro nuovo assistente un pò strano ma tanto bravo vi ha appena inviato. O trasportate uno stronzo all’aereoporto. E non muovere la testa è come succhiare una Fruit Joy senza masticarla.

Haze Presents New York Reality Check 101 (1997) by Dj Premier Blog Radio on Mixcloud

HOUSE SHOES – THE KING JAMES VERSION CHAPTER ONE
Ancora soul e funk col carretto, musica sacra e dischi ignoti ai più. Il nostro ospite è DJ House Shoes, ma la casa è quella di James Yancey, meglio noto come Jay Dee. Un mix promozionale per un doppio album, che viaggia alla scoperta delle musiche originali che hanno gettato le fondamenta dell’opera dilliana. Indicato per diaconi, dentisti e diplomatici in trasferta. E fisioterapisti. Ottimizzate subito.

SKRATCH BASTID & THE GAFF – SOUL SISTERS, STAND UP!
Parte uno di due, superlativo mix a base di soul e funk per creare la festa ovunque vi troviate, groove solidissimi e tecnica di missaggio al di là dell’average deejaying di cui la rete sovrabbonda. I ragazzi ci sanno fare, e se non ottimizzate con questo sound in sottofondo, avete un grosso problema di fondo, e parte da sopra, non da sotto. Skratch Bastid e The Gaff sono gli autori del tutto, che consigliamo a tutti, con una menzione speciale alle nostre lettrici che lavorano alle casse di esercizi commerciali, in particolare bar e chioschi in spiaggia.

FRED FADES – GANXTAS DON’T RAP, THEY B.O.O.G.I.E. vol. 3
Dulcis in fundo, un pò di sano boogie funk dalle sapienti mani del nordico Fred Fades. Particolarmente indicato per fare le pulizie, lucidare i mobili, lavare le stoviglie. Toccasana anche in uffici marketing in calo di concentrazione, e con il giusto sottofondo qualche giro a vuoto si può perdonare. E poi di nuovo alla carica.

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