Stromberg Picks: 5 “Best of” mix da non perdere

stromberg picksSe avete seguito fino ad oggi il nostro Stromberg G-13, sapete già di cosa si tratti quando si entra nel suo angolo. Se non lo avete fatto, recuperiamo il tempo perso, e andiamo dritti al nocciolo della questione. In rete circolano tonnellate di materiale opinabile, a voler essere di buon cuore, e sembra che titoloni altisonanti e mancanza di sostanza spesso vadano saldamente a braccetto. In questo putiferio, Stromberg, in maniera ponderata e assolutamente unilaterale, fa il lavoro sporco per voi: scava nella spazzatura virtuale per tirar fuori qualcosa che assomigli a qualcosa di buono. E ve lo propone.

Recentemente, colpito dall’ammasso di fuffa sotto forma di mixtape “Best Of”-qualsiasi cosa, il nostro net surfer si è cimentato nell’ardua impresa di demistificare, e ha selezionato il meglio di questo presunto meglio. Materiale da mettere con fiducia nello zainetto con la merenda. Parola all’onorevole Stromberg, dunque.

DJ J-LOVE – D.I.T.C. Diggin In The Crates BEST OF MIXTAPE
J-Love è un personaggio criticabile, per certi versi. Proveniente dal Queens, NYC, è autoproclamato Mixtape King, ha pessimo gusto in fatto di outfit roboanti, non è un rapper straordinario, esagera nel mostrare coltelli e machete negli stessi video in cui veste malissimo, però ha degli innegabili meriti. Ha lanciato e reso famosi, con la sua Outdoorsmen, gente come Action Bronson e Meyhem Lauren, ed i suoi mixtapes, come i suoi beats, sono quanto di più autentico l’underground newyorkese possa offrire oggi. Abbastanza per dargli ascolto. Da poco in giro per la rete trovate questo suo quintessenziale mix col meglio della crew D.I.T.C., ovvero Diamond D, Big L, Fat Joe, O.C., AG, Showbiz e Lord Finesse. Dai dodici pollici più difficili da reperire ai classici del repertorio, materiale che trasuda original hip hop, intramontabile.

J PERIOD & Q-Tip – The Abstract Best vol. One
Questo non è un mixtape, è un monumento alla storia musicale di Q-Tip, a cui vi consigliamo di approdare senza indugi. Il capolavoro di J Period, deejay newyorkese il cui astro recentemente si è un pò appannato, nonostante produca musiche per alcune serie televisive americane, è ormai datato di qualche anno, ma non si poteva non inserire in questa lista di benessere audio. Dedicato interamente alla figura di Q-Tip ed al suo lascito musicale, intervalla ospiti che eseguono delle cover dei classici dei Tribes, remixes e composizioni dello stesso Tip, interviste-skit che svelano i dietro le quinte più famosi degli ormai mitici A Tribe Called Quest, per oltre un’ora di musica. Intrattenimento assicurato, musica di livello.

DJ SPINTELECT – The Best of Nas Mixtape
Un’iniziativa promossa dal lifestyle brand californiano L.R.G., ma non per questo poco valida, questo mixtape racchiude il top della produzione di Nasir Jones, anche noto col nome di Nas. Dj Spintelect, già tour-deejay per colossi come Talib Kweli o paladini underground come Alexander Spit, ci porta a spasso nella discografia del prodigio di Queensbridge, andando letteralmente da Nasty ad Esco a Nastradamus, fino ai giorni nostri. Giudicate voi stessi, lo streaming è di seguito.

DJ PAUL NICE – Sade Blends
Il tristemente noto DJ Paul Nice – che, a dispetto del nome, sembra sia un ragazzaccio dalle pessime abitudini – tempo fa sfornava della gran musica, senza fermarsi mai. Una tra le cose migliori che fece fu raggruppare un pugno di accappella e alternate versions della sublime Sade Adu, e creare dei blends, nella miglior tradizione hip hop, per quello che ad oggi rimane come un best of in chiave urban contemporanea della indiscussa regina del modern soul d’Oltremanica. Una piccola gemma senza tempo, immancabile nel vostro lettore.

Sade Blends / Paul Nice by Paul Nice on Mixcloud

DJ PIZZO – The Arrival of Kendrick Lamar
Amatelo o odiatelo, ascoltatelo oppure ignoratelo, ma Kendrick Lamar è senz’altro uno dei top players sul mercato discografico statunitense odierno. E con buona pace dei puristi, ha molto materiale per soddisfare i più esigenti. Lo dimostra DJ Pizzo, che, nello stesso spirito con cui Mister Cee nei Novanta omaggiava Biggie oppure i Mobb Deep, e con lo stesso approccio grafico, a giudicare dall’artwork che urla Tape Kingz – la maggior produttrice newyorkese di mixtapes del periodo di cui sopra, appunto – confeziona un bel tape virtuale in cui raccoglie b-sides, remixes e collabo dell’ultimo anno del prodigio di Compton. Date un ascolto qui sotto e sappiateci dire.

Share Button