Storie Vere: Lu Papa Ricky (Documentario)

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Ogni tanto il web regala, in maniera del tutto inaspettata, pezzi di storie importanti. Fresco di messa on-line sul Tubo, vi proponiamo così un documentario ormai d’epoca, si può dire, risalente al 1992, che fotografa e racconta mentre sta accadendo un momento cruciale per lo sviluppo e la diffusione ulteriore dei germi culturali del movimento hip hop in Italia, parlando di ed attraverso uno dei personaggi più in vista della scena di allora, il leccese Papa Ricky.

Una storia tra Bologna, Lecce, i centri sociali, le case occupate e le masserie, la musica ed il movimento che intorno a questa ruotava, l’hip hop come deriva politica e controculturale, collante ancora fresco in un momento particolare di storia italiana contemporanea, a cavallo tra prima e seconda repubblica, nell’immediato preberlusconesimo, alla nascita della Lega, in un clima diverso rispetto ad oggi, fervido di stimoli, controsensi, e voglia di espressione non mediata. Unica sostanziale differenza, non c’era il net, e la linfa scorreva realmente underground, fuori controllo.

Molti frammenti e documenti di quel periodo sono spesso appanaggio di pochi, gli stessi che hanno vissuto il momento, che non sempre sembra vogliano o siano in grado di condividere quelle storie. E quando spunta in rete un tassello ulteriore, è sempre importante darne notizia, e condividerlo. Per chi era lì come, soprattutto, per chi non c’era. Prima di approdare alla consacrazione nazionale in chiave mainstream, e di arrivare attraverso fasi alterne all’evoluzione odierna, la provenienza e l’accento della cultura urban in Italia sono chiaramente visibili attraverso questi frammenti.

Non pensiamo fosse l’età dell’oro, in senso assoluto, nè che allora si stesse meglio o peggio rispetto agli scenari attuali, ma pensiamo sia importante tributare pari dignità a ieri e ad oggi, e ci piacerebbe pensare che queste storie possano suscitare interesse e dare qualche spunto di riflessione a chi al tempo non c’era. In un ideale continuum spazio temporale, se di evoluzione culturale si deve parlare: if you don’t know the past, you don’t know the future.

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