Soul sauce e holy guacamole

Holy guacamole!

Così diceva un mio professore straniero, inviandomi una ricettina di fantastica salsa all’avocado messicana per ringraziarmi di una revisione di alcuni capitoli di libro scritti in accademichese stretto.

Il mio prof, un sociologo cresciuto nella Santa Barbara degli anni ’60, è un tipo che ci vede lungo e in quell’occasione mi ha dato l’input per introdurre stabilmente questa preparazione della cucina messicana e californiana nei miei pasti.

Okay, l’avocado non è un prodotto locale ma il guacamole è velocissimo, nutriente, fresco, perfetto dentro a toast e piadine con l’aggiunta di formaggio, legumi in umido, affettati, carni grigliate…e pucciarci dentro patatine o nachos è veramente la morte sua.

Se poi ci accompagnate Soul Sauce di Cal Tjader (1966), l’atmosfera calda (per non dire caraibica) è assicurata.

holyguacamole

ingredienti:

  • 1 avocado maturo (appena cedevole al tatto, ma ancora ben sodo);
  • succo di 1 lime o un limone (il lime ha un sapore meno acidino, ma il limone nostrano funzionerà);
  • coriandolo in polvere;
  • sale;
  • coriandolo fresco (opzionale);
  • qualche pomodoro (opzionale).

Pelate l’avocado tagliandolo a metà nel senso della lunghezza e aiutandovi con un cucchiaio, per staccare la polpa dalla buccia.

Mettete la polpa di avocado in una ciotola e schiacciate bene con una forchetta o uno schiaccia patate, aggiungete mezzo cucchiaino di coriandolo in polvere, un pizzico di sale, il succo di lime.

Mescolate bene e, se vi va, guarnite con coriandolo fresco tritato e con dadini di pomodoro al quale avrete tolto semi e acqua di vegetazione.

Il guacamole va consumato subito! Se ne avete fatto troppo potete congelarlo e scongelarlo in frigo quando vi servirà, evitate di conservarlo in frigorifero perché, ossidandosi, diventerà scuro.

Enjoy, spring is here!

Share Button