The shortbread is real, the Jazz Spastiks too

Lo shortbread è quel particolare biscottino britannico ultracalorico fatto di pastra frolla burrosissima e friabile che nasce in Scozia un tot di secoli fa e che si prepara con tre semplici ingredienti: farina, burro fresco, zucchero.

E’ droga, è perfetto perfettissimo a colazione o per l’ora del tè ed è un dolcetto che vi farà fare un figurone ogni volta che siete invitati a cena da amici e dovete “portare qualcosa”.

La lavorazione a mano è un po’ delicata e sarebbe meglio utilizzare un mixer (da cucina, s’intende): il burro deve rimanere più freddo possibile per ottenere uno shortbread friabile e se lavorate a mano dovrete far in modo di farlo con le mani fredde di Scozia (tipo: munitevi di borsa del ghiaccio).

Se si parla di Scozia nella mia testaccia di rappusa compaiono subito i Jazz Spastiks, due DJ che si stanno facendo strada nella scena rap underground globale: li tengo d’occhio da qualche anno e non ne sbagliano una, incluso The Product del 2014, sul quale vantano una rosa di collaborazioni pregevoli con supaemcees d’oltreoceano (Sach dei The Nonce, Yesh, Apani B Fly Emcee, Count Bass D, Moka Only e Ladybug Mecca).

Press play e cominciamo.

Ingredienti:

  •  200 g farina 00;
  • 125 g burro freddo di frigo;
  • 50 g zucchero semolato;
  • un pizzico di sale.

Accendete il forno a 170° C.

Setacciate la farina e miscelatela con lo zucchero e il sale; tagliate il burro a pezzettini e lavoratelo velocemente assieme alla farina finché non otterrete tante piccole briciole omogenee e asciutte.

Prendete una teglia di forma circolare e tagliate un disco di carta da forno dello stesso diametro, che metterete sul fondo della teglia.

Versateci l’impasto e compattatelo bene nella teglia, poi incidetelo formando otto spicchi, bucherellate la superficie con i rebbi di una forchetta, spolverizzate di zucchero semolato, infornate e fate cuocere per 20-30 minuti. Dovrà essere appena appena dorato aka occhio al forno.

Sfornate, fate freddare e togliete dallo stampo, spezzate lo shortbread lungo le incisioni e conservatelo in una scatola di latta o di vetro: così si manterrà friabile e croccante.

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