Questione Di Stile: I grillz

Grillz
QUESTIONE DI STILE

Tutti i disastri fashion che hanno fatto la storia dell’hip hop.

Ogni settimana, strettoblaster va a indagare nel magico mondo degli errori della moda hip hop: quei disastri che, inspiegabilmente (o forse no) sono diventati parte integrante della musica urbana, lanciando discutibili stili che hanno però lasciato il segno. Per questo compito è ovviamente richiesto qualcuno con uno stomaco di ferro e, forte del mio amore per il trash più estremo, quell’uomo sono io. Buona lettura.

 

I “GRILLZ”

Come (quasi) tutte le mode più grezze della storia dell’hip hop, i “grillz”, ovvero quelle pacchianissime dentiere in oro o platino incrostate di pietre preziose, traggono i natali dal Sud degli Stati Uniti (anche se pare che la moda sia stata lanciata dal newyorkese Eddie Plein, trasferitosi ad Atlanta). Il Dirty South è numero uno nell’inventare mode di merda (e se ci seguirete, avrete modo di concordare con me, eccome), e i grillz sono uno degli esempi più fulgidi di questa capacità.
Non so chi abbia lanciato la moda (anche se gli Hot Boys sono stati i primi a solidificarne lo status – e non è poco). Ricordo che quando, verso il 1994-95 RZA, insieme ai Gravediggaz esibì una dentiera in stile vampiro, di “grillz” non si parlava ancora, forse perché non aveva una connotazione pop. Invece, a un certo punto, durante il periodo in cui i rapper texani dominavano le classifiche (ricordate? È successo anche questo…), la versione ghetto dell’apparecchio che da bambini tanto abbiamo odiato è diventata un ospite fisso dei video, insieme allo sciroppo alla codeina, alle ruote cromate e alle immancabili donnacce.

Juicy J

Tale fu il successo di questa grezzata che ci fu qualche lungimirante (ciao, Paul Wall) che mise su un’azienda per soddisfare la richiesta. Il Sud, entusiasta, come sempre abbracciò la moda di merda e il fenomeno divenne nazionale, da Houston ad Atlanta, da Memphis a St. Louis… e poi internazionale.
Anche i rappers newyorkesi, che di solito con l’hardcore temperano gli eccessi di rozzezza, non hanno mancato di esibire i loro grill. Leggendario quello con la bandiera di Porto Rico di Fat Joe, esempio di buon gusto…

Il sobrio Fat Joe

Poco dopo venne fuori che l’associazione dentisti americani era preoccupatissima per i danni che i grillz potevano causare ai denti, fra residui di cibo non digerito a “stagionare” l’alito e piacevolezze simili e, nel breve volgere di una stagione, i grillz tornarono nell’oscurità insieme a un esercito di falliti come Mike Jones (who?) e i tanti carneadi arrivati a un passo dal farcela…
È di qualche tempo fa la notizia che Madonna (una che non ha mai copiato in vita sua, a livello di fashion scarsa, ah ah…) vorrebbe riportare in auge la moda. Non possiamo che augurarle buon alito.

 Madonna che grillz

Per ulteriori approfondimenti: qui e qui.

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