Only built 4 cuban comida

Oh Cuba! Spiagge dorate, culi sodi, mare cristallino e una delle migliori cucine povere al mondo.

Avevo 16 anni quando ho assaggiato il mio primo arroz con frijoles: fu una scoperta sensazionale e diedi fondo alle mie allora misere conoscenze della lingua spagnola per costringere una certa musicista cubana di mia frequentazione ad insegnarmi come procedere.

 All’epoca facevo parte di una malandata crew di teenagers, ci piaceva molto il rap e – indovina? – il Wu Tang Clan era fra i nostri preferiti.

Come ogni teenager rimasta sotto con il rap che si rispetti, ho passato anni a cercare di rispondere ad annose questioni del tipo: spacca più Ghostface Killah o Method Man? RZA o GZA? Meglio gli LP del Wu al completo o quelli dei singoli componenti? U-God: p-e-r-c-h-é? 

Le mie conclusioni a tutte queste domande sono state varie e variabili nel tempo ma all’epoca il mio punto fermo era Only Built 4 Cuban Linx del buon Raekwon, uno dei prodotti meglio riusciti della fabbrica Wu Tang, uno dei miei dischi preferiti, uno dei tuoi dischi preferiti (ammettilo).

Così sulle note di Knuckleheads, dirigetevi verso il più vicino supermercato etnico e provvedete a fare la spesa, papi chulitos: oggi prepariamo arroz con frijoles, yuca con mojo e chips di platano verde pa’ todo el mundo.

glaciers of sugna

Ingredienti per un pranzetto per due:

ARROZ CON FRIJOLES

  • 1 tazza di riso + 2 tazze di acqua (per il riso pilaf);
  • 1 lattina di fagioli neri lessati, li trovate facilmente nei supermercati bio (potete anche comprarli secchi e lessarli in casa, seguendo le istruzioni indicate sulla confezione);
  • mezzo peperone rosso tagliato a dadini;
  • mezza cipolla tritata;
  • uno spicchio di aglio sbucciato e schiacciato;
  • una foglia di alloro;
  • un pizzico di cumino in semi;
  • un pizzico di origano secco;
  • pepe ;
  • aglio secco in polvere;
  • 3 – 4 cucchiaiate di vino;
  • 3- 4 cucchiaiate di aceto di vino;
  • un pizzico di zucchero
;
  • sale.

YUCA CON MOJO

  • 1 yuca aka manioca;
  • 2 spicchi di aglio
;
  • olio di oliva
;
  • sale
;
  • succo di un limone

.

CHIPS DI PLATANO

  • 2 platani;
  • olio per friggere

.

Preparate il riso pilaf: mettete in una pentola una tazza di riso e due tazze di acqua fredda, aggiungete un cucchiaino raso di sale, mettete un coperchio e ponete su fiamma bassa; lasciate la pentola sul fuoco senza mescolare fino a quando l’acqua non si sarà assorbita completamente. A quel punto spegnete: il riso dovrebbe essere cotto a puntino.

Sbucciate la yuca aiutandovi con un pelapatate, fatela a pezzi e lessatela in acqua fredda salata fin quando non sarà tenera, scolate, schiacciate con l’aiuto di una forchetta o di uno schiacciapatate e condite con succo di limone ed un soffritto di aglio in olio extra vergine di oliva (la quantità di olio è direttamente proporzionale a quanto siete gordi). Aggiustate di sale se necessario e la vostra yuca con mojo è pronta.

Passate ora allo step frijoles.

 In un padellino fate scaldare un giro di olio d’oliva e soffriggetevi la cipolla, lo spicchio d’aglio intero e il peperone con la foglia di alloro finché non saranno dorati. In un’altra pentola versate il contenuto delle lattine di fagioli e versateci dentro questo soffritto, aiutandovi con un po’ di acqua di cottura (o di acqua qualsiasi) per raccogliere i sapori che si saranno caramellati sul fondo della padella.

 Aggiungete ora il resto degli ingredienti: il vino, l’aceto, lo zucchero, l’origano, i semi di cumino, il sale, il pepe; date una bella rimestata e schiacciate con una forchetta una quantità di fagioli pari ad un mestolo (renderà i frijoles più cremosi), poi coprite e lasciate cuocere a fuoco medio-basso finché l’acqua non si sarà ridotta notevolmente e il tutto non avrà raggiunto una consistenza ricca e cremosa. Spegnete.

Da ultimo affettate sottilmente il platano e friggetelo in abbondante olio di semi bollente finché non avrà preso un bel colore dorato, scolate e salate le chips, servite tutto e buen provecho!

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