Mafalde, broccoli e Retox

Un tempo, prima di diventare terzo dan di sugna violenta, ho avuto una finestra di qualche anno durante la quale ero una vera salutista. Ho sempre pensato che mangiare bene sia il primo step per una salute di ferro e ovviamente lo penso ancora anche se sulla pratica ho perso molti punti…

Non ho perso comunque l’abitudine a seguire la stagionalità dei prodotti della terra e in inverno un classico sulla mia tavola sono i broccoli: alimento anticancro per eccellenza e ingrediente versatile.
Non storcete il naso come dei ragazzini delle scuole elementari: la verdura, persino la più verde, può diventare un piatto goloso se preparata a mestiere e questa ricetta di mafalde al broccolo siciliano e pecorino romano ha fatto fare amicizia con le brassicacee a più di una persona di mia conoscenza.

Rimboccatevi le manichette e aprite bene le orecchie perché è uscito da poco Retox, un ottimo lavoro dei Betty Ford Boys (Suff Daddy, Dexter e Brenk Sinatra), superstars del beatmaking aus Deutschland: se ancora non lo avete ascoltato vi conviene rimediare al più presto, per esempio durante la preparazione di questa super pasta vegetariana.

The Recipe:

  • mafalde (o altro formato di pasta a vostra scelta, of course);
  • broccolo siciliano (quello che trovate al supermercato…);
  • sale;
  • peperoncino (opzionale, ma straconsigliato);
  • Pecorino Romano D.O.P. grattugiato;
  • olio extra vergine d’oliva;
  • uno spicchio d’aglio, privato dell’anima.

Lavate il broccolo, eliminate il gambo e tagliate a pezzi la cima verde per poi metterla a cuocere sul fornello in una pentola di acqua fredda.
Quando l’acqua raggiungerà il bollore prendete una padella e versateci circa quattro cucchiai di olio, fateli scaldare e soffriggeteci l’aglio fino a renderlo ben dorato, dopodiché scolate il broccolo con un mestolo forato lasciando l’acqua sulla fiamma accesa per cuocervi la pasta.

Mettete questo broccolo cotto nella padella con l’olio dopo aver alzato la fiamma al massimo e lasciatelo insaporire bene; aggiungete quindi il peperoncino e schiacciate un po’ la verdura aiutandovi con uno schiacciapatate o con una forchetta, che è più scomoda ma funzionerà: non dovrà essere completamente spappolato ma sufficientemente cremoso da avere grip sulle vostre mafalde.

Scolate la pasta al dente (se non è di grano davvero buono vi conviene scolarla un minuto prima rispetto ai tempi indicati nella nota nascosta in qualche remoto angolo della confezione) e tuffatela nella padella tenendo da parte un po’ di acqua di cottura che aggiungerete qualora fosse diventata troppo asciutta, dopodiché calateci pecorino a vostro piacimento, mantecate vagamente con un goccio d’olio a crudo e servite looppando: eat your vegetables ché vi fa bene.

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