Groovy Picks: 5 quiet storm bangers

Un quiet storm è, letteralmente, un temporale calmo: in realtà tale espressione era usata nei Seventies per definire un format radiofonico ben preciso, quello delle slow jams rhythm & blues sparate dalle radio a tarda notte. Seppure non stiamo per parlarvi di ballate melodiche ma di moderna musica elettronica di varia estrazione, con calma tempestosa veniamo ad un pò di nuove uscite da proporvi in occasione di questo secondo Groovy Picks, ricco di materiale da ascoltare in cuffia, firmato da produttori diversi con stili differenti, accomunati dalla grande portata di emozione che riescono a racchiudere in un sample o in una nota. E che la tempesta abbia inizio.

Hus Kingpin – Boss Material 2 feat. Roc Marciano

Hus è un rapper nato e cresciuto a Brooklyn, non alla sua prima uscita in assoluto, ma al debutto con il Mello Music Group. Le precedenti produzioni erano infatti firmate Goon Trax, con sede a Tokyo, e poi dalla Digicrates, ma non per questo lo stile non è fedele alle gloriose origini. A dare un’impronta ulteriormente originale e profonda al pezzo è la preziosissima strumentale di Dj Kryptonite, che suona archi particolarmente armoniosi, oltre alla presenza/hosting per l’intero disco di Roc Marciano, capo a NYC. “Boss Material 2” fa parte di The Cognac Tape Reissue, disponibile per l’acquisto sul sito della label del signor Tolle, che come al solito si dimostra un grande talent scout. Consigliatissimo.

Big Joe – Sorry

Dopo il trasferimento nel Nord Italia, a discapito della calda Palermo, il produttore membro di Killa Soul rimane attivissimo e, oltre a firmare le produzioni di alcuni noti artisti italiani, trova anche il tempo per aggiornare la sua pagina Soundcloud. Sorry è l’ultima strumentale inedita rilasciata ai suoi follower, che si caratterizza per lo stile “spaziale” alle macchine. Samples ritmici, linee di synth, un basso grasso e rotolante, questa è la formula. Grande acquisto della Unlimited Struggle Recordings, che sin da subito ha strizzato l’occhio a questa promessa della produzione nostrana.

Iamnobodi – Elevated

Secondo singolo estratto dall’omonimo disco in uscita, Elevated rappresenta una conferma delle buone vibes che ci aveva già trasmesso il giovane beatmaker di Dusseldorf, affiliato alla Soulection di Los Angeles. Dopo Maputo Dance, ecco a noi un’altra splendida strumentale, dove contaminazione elettronica predomina su kick puliti ed ottimi incastri melodici. Grande atmosfera, bassi che incorniciano e delimitano il tutto insieme alle delicate note di piano. Disco fuori il 14 Ottobre.

L’Orange & Stik Figa – Monochrome

E’ questo il biglietto da visita con il quale questo inedito duo si presenta ed anticipa il disco The City Under The City: batteria in sottofondo, che fa da spina dorsale a tutto il brano e a tutti i campioni, che vanno a loro volta ad incastrarsi uno dopo l’altro. Voce campionata e pitchata, trombe paradisiache e un corposo basso per rinforzare il beat e farti venire i brividi su per la schiena. E’ L’Orange (nato nel North Carolina) ad occuparsi di beatmaking e mixaggio della strumentale, mentre la nostra vecchia conoscenza Stik Figa sale in cattedra con un flow molto discorsivo al microfono, come se il suo rimare fosse una confessione all’ascoltatore. Musica dell’anima, naturalmente marchiata MMG.

Thelonious Martin – Live from Japan

Non stiamo parlando di quel Thelonious, quello leggendario, ma di un producer proveniente da Montclair, nel New Jersey, ma di stanza a Chicago, e della strumentale che ha pubblicato in occasione del suo compleanno, ormai tradizione dell’artista da diversi anni. Drum kicks spettacolari, stile profondamente influenzato da maestri come Madlib e Dilla. E si sente.

(Francesco Ursini)

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