Visioni: La leggenda del beat, gli Skull Snaps (Documentary)

skullsnaps
Molto da dire ci sarebbe sul leggendario gruppo degli Skull Snaps, autori di quello che probabilmente è uno dei drumbreak più famosi e campionati nella storia della discografia di matrice hip hop.

Questo mini-documentario cerca di mettere a posto i pezzi di un bel puzzle, una altrimenti turbinosa storia che tende ad archiviare certe perle come fossero intrinseche ai preset di un qualsiasi moderno software di produzione musicale. Ebbene questa non c’è, devi avere il disco sennò il giochino non funziona. Puoi accontentarti della ristampa ma per l’originale devi comodamente prendere un tagliacarte, puntarlo alla base dell’occhio che usi di meno e fare leva. Potrebbe bastare.

Si possono elencare innumerevoli creazioni, di altrettanti artisti che si sono affidati alla “carica” dirompente di questo frammento di batteria, esploso dal nulla all’inizio degli anni Novanta per ascendere alla fama mondiale. Partiamo dalla fine o dall’inizio, da casa nostra oggi come ieri, dalle classifiche mondiali al sottobosco: comunque la mettiate, come diceva il saggio, nun ce sò cazzi, la storia di questo break è emblematica.

Poco si è sempre saputo del gruppo originario, che si è sciolto dopo l’unico album mai edito, ovvero quello di cui qui parliamo, per la piccola etichetta GSF, nel 1973. Le stampe dell’epoca, dopo quella ovviamente americana, sono solo venezuelane, francesi, in partnership con la Pathé Marconi, e, udite udite, italiane, chissà come mai. Poco inoltre si è sempre saputo di quanto il sampling del loro pezzettone di batteria abbia poi influenzato la loro vita dal momento in cui le cose sono successe, e di come loro abbiano vissuto la cosa. Quindi, mi preme sottolineare l’importanza del doveroso tributo che questo documento affida agli originali Diplomats/Skull Snaps (Erv Littleton Waters, Sam O. Culley e George Bragg), così come agli originatori della faccenda sampling, ovvero il mai troppo lodato producer ed engineer Paul C McKasty, il rapper Stezo, e il suo vicino di casa Dooley-O. E ci fermiamo qui, perchè i nomi e le canzoni che vengono in seguito li dovete conoscere per forza, altrimenti avete sbagliato sito. Nel qual caso, benvenuti.

Imperdibile.

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