Stromberg, l’estate, i Righeira e Bruno Martino

odio l'estateD’agosto, moglie mia non ti conosco. E dopo trentuno giorni, che ci auguriamo abbiate passato come si confa ai migliori auspici estivi, in base al vostro gusto, torniamo. Lo facciamo regalandoci il “meglio” di quello che nel mese appena passato ha attirato la nostra attenzione, e che, tra vacanze ed assenze giustificate, recuperiamo per il “rientro”. Il virgolettato é doveroso, e dovuto al fatto che, di base, non é successo granché che ci abbia fatto saltare dalla sedia, e non siamo andati da nessuna parte. Anzi.

I ragazzi stanno bene, senz’altro, sono tutti molto carichi, ed anche se qualcuno è ancora in spiaggia, la chiamano estate davvero in pochi. E non solo perché sta finendo. Comunque, i ragazzi hanno recuperato scampoli di benessere qua e là, per cucire un pò di cose nuove e portarvele come si conviene, secondo il nostro modo. Possiamo giusto anticiparvi che i prossimi giorni saranno carichi di novità editoriali, quindi serviamo un timido antipasto ad una lauta sforchettata di un’estate che odiamo, e che per fortuna sta finendo…

YOUR OLD DROOG
Il tormentone underground degli ultimi mesi, il cui buzz é aumentato esponenzialmente nelle ultime settimane. Novità per i fan della roba tosta, per dirla col nostro O.P., sostenitore della prima ora di questo non più tanto misterioso signore di cui vi parliamo. Pareva fosse Nas, ma non era Nas, esce per Mass Appeal, la realtà editoriale facente capo a Nas, e, ad ascoltare la pasta delle rime e la loro delivery, avrebbe potuto essere Nas. Ma è un ragazzo di origini russe di stanza a Coney Island, pesantemente influenzato dal rap che girava per strada quando lui probabilmente era ancora in fasce, con i riferimenti stilistici e culturali di un nostalgico quarantenne…No, non ci interessa il gossip, ma sapere che si tratta di buona musica fa piacere. Lo dicono in tanti, se vi va. Tra poco uscirà il suo album d’esordio e, a sentire Sacha Jenkins (intimo amico di Nas, sì) saremo sorpresi. Intanto, seguite i consigli di Stromberg ed il link qui sotto. Se siete orfani dello street flavour targato ’96, vi piace il rap fatto bene, senza orpelli e con un’anima scura, questo è per voi.

TREE G
Altro piccolo tormento di quest’estate. Il nuovo video non ha bisogno di presentazioni, una tra le tracce migliori dell’EP che il nostro amico Tree ha rilasciato lo scorso inverno, che trovate ancora qui. In coppia con il socio Lennon, La SoulTrap non ha finito di intrattenerci. Divertitevi.

WAYNIAC MONDAYS
Ogni primo giorno della settimana, da metà di luglio, il buon Jonwayne, autore di uno tra i dischi migliori dello scorso anno, ha rilasciato un inedito per i nostri impianti, preciso preciso, come al suo solito. Che si tratti di un medley di basi di DOOM e raps folli, piuttosto che di un inedito su un beat di Dilla, la mossa è giusta e ci piace.

MNDSGN

Chiamatelo mind design, lui si chiama Ringgo. Da un paio d’anni in giro con dei beats solidi ed eterei insieme, una storia che farebbe la delizia di qualunque dipartimento marketing degno di tal nome, e il fisico che ci vuole per sostenerla, il ragazzo ha appena tirato fuori l’ultima fatica sotto l’egida di quel furbacchione di Peanut Butter Wolf. L’album é uscito la scorsa settimana, si intitola Yawn Zen. Buddhismo musicale, se ci si passa il termine. Ringgo dice “(…)I’ve allowed myself to study the absence of daily struggle and it’s effects, and began to subconsciously paint that vibe in the music. Yawn Zen comes from a very neutral place that we, sometimes, are too busy to realize is there(…)”. Ne riparleremo sicuramente in maniera più estesa, intanto ascoltate questo.

HAWK HOUSE
Il radar si é acceso grazie al nostro Big Man Mo, a cui vanno i nostri props a prescindere. Trio inglese, due fratelli che rappano decisamente bene su tappeti morbidi come quelli di un harem, ed una signorina che te le canta senza mezzi termini, facendoti stare bene. Il buzz di Sam ed Eman, assieme a Demae, viene su da qualche tempo, probabilmente aiutato dal mixtape dello scorso anno A Little More Elbow Room, che cliccando qui trovate in free download. E dal fatto che dietro di loro c’è un’etichetta come la Universal, diciamocelo. Un pò Fugees, un pò Digable Planets, un pò post-ATCQ e Dilla, un pò Beast Coast in versione anglosassone, i ragazzi ne sanno. Il nuovo EP, A Handshake To The Brain, è disponibile su Itunes, e qui di seguito il nuovo video che anticipa la mossa. Fateci sapere.

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