Ascolti: Onra & Buddy Sativa – Yatha Bhuta Jazz Combo (2013)

yatha bhuta jazz combo
Una mattinata di sole in una mediterranea valle verde, camminando tra gli alberi, respirando i profumi leggeri dell’autunno, la brezza che scende verso il mare, cercando di spennare gli ultimi frutti in cima a piccoli alberi di fico, decidi di mettere in shuffle il tuo lettore mp3, per coadiuvare coi suoni la passeggiata. Capita che, dopo averlo avuto sepolto tra le playlist per del tempo, e non aver avuto lo stesso per sfoltire le playlist che in quello stesso hai accumulato, salti fuori quel disco che avevi ricevuto tempo prima per un ascolto.

Ad appena qualche istante dal play, la valle non è più solo mediterranea, ma assume dei connotati decisamente originali, forse anche orientali, e potresti banalmente trovarti alle porte di un tempio buddhista, nella regione più recondita della tua anima, alla foce del Brahmaputra, e vedere e conoscere tutto quello che è per quello che è. Un’illuminazione audio, la scoperta di Yatha Bhuta Jazz Combo è un piacevole crescendo di sensazioni.

La risultante dell’incontro in musica tra i produttori parigini Onra e Buddy Sativa è jazz spirituale, è ambient che sconfina a tratti nell’house più raffinata, è un tributo ai precursori di un sottogenere che nei tardi Sessanta e primissimi anni Settanta trovava molti adepti tra India ed America, dai più ai meno noti, a voi il piacere di trovare collegamenti e punti di riferimento, niente name dropping.

Entrambi più o meno noti per i loro trascorsi, tra campionatori e dancefloor il primo, e campionatori e composizione jazz il secondo, i due amici lasciano spazio all’improvvisazione, all’errore, libertà creativa assoluta, integrando strumenti musicali ed elettronica, accennando, a tratti brevi ed intensi, scenari di elevazione e straniamento dalla realtà circostante. Due anni di lavoro, nei ritagli di tempo dai rispettivi schedule, danno vita ad un suono assolutamente spazioso e spaziale, lontano dalle questioni terrene, colonna sonora ideale per una passeggiata nella natura come per una innervision.

Patrocinio dell’irlandese All City Records, dal cui sito è possibile anche scaricare gratuitamente un minimix dei ragazzi, l’album è disponibile in compact disc e vinile dal sito dell’etichetta stessa, qui. Vinile impreziosito, peraltro, dalla fantastica illustrazione di copertina dal titolo Conceptual Tree, di un tale Mati Klarweins, lo stesso signore che ha illustrato, tra gli altri, anche quel dischetto da nulla che è Bitches Brew, giusto per capirci.

Musica da e per altri mondi.

Yatha Bhuta Jazz Combo – Untitled from 100to on Vimeo.

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