Apollo Brown – Grandeur (2015)


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How Apollo Brown went in GrandeurOpinionismo serio dal nostro network esteso.
Il buon TwoMave ci racconta cosa ha sentito ascoltando il nuovo album di Apollo Brown, Grandeur, uscito fresco fresco e superfrusciante (nel vero senso della parola) per Mello Music Group.

La parola al Mave!


Commento volante sul disco di Apollo Brown. Buono, a tratti anche piuttosto buono: stando solo al pezzo degli M.O.P., francamente mi aspettavo peggio.

Grossomodo per tutto il disco hai la sensazione di ascoltare più o meno la stessa strumentale, soprattutto in virtù di una abbastanza spinta uniformità dell’atmosfera delle basi. Non si può certo dire che siano costruite male, che i campioni siano male assortiti, o peggio, scelti con poca oculatezza, tuttavia manca tutto ciò che rende interessante e a volte sorprendente una contemporanea base di L’Orange o Illinformed. La base che ti aspetti da Apollo Brown, né più né meno. E forse va anche bene così.

Gli mc sono più o meno sicuri e collaudati, come le basi sulle quali rappano: alcuni sono perfetti per l’ambientazione sonora (Masta Ace, O.C., Rasheed Chappell), altri più dubbi (Vinnie Paz), altri sono solo fiacchi (M.O.P., invero non aiutati da una base mediocre). Perfetta la traccia di Sean Price in combo con Reks, più Sean Price che la base in sé e Reks. Consiglio un ascolto anche alla traccia con Chino Xl, personalmente ho trovato la strumentale pregevole per quel campione un po’ fuori dai canoni del disco, ben giocato con cassa e rullante molto secchi.

Nota di folklore: una buona base per un davvero buon Planet Asia, accompagnato da Westside Gunn, un tizio triste con le adenoidi. Come sprecare una traccia: almeno fosse il secondo a rappare, così uno passa a quella dopo, invece ti tocca aspettare per Planet Asia. Tirando le somme, per quanto sembri incredibile, Apollo ce l’ha fatta anche questa volta, anche se rimane vero quanto già detto per il pezzo di Your Old Droog: molto soul, cassa molto compressa e lenta, ottima per il fluire degli emcees. Bella musica? Sì. Qualcosa che andrai a riascoltare tra un anno? Non credo… –  TwoMave


Nota a margine: nonostante Stromberg dissenta fortemente sulla valutazione data a Westside Gunn, qui siamo per la pluralità di opinioni e la salvaguardia dei punti di vista differenti.

Ascoltate e diteci la vostra!

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